UDINESE-LECCE: PER LA PROPRIETA’ TRANSITIVA

UDINESE-LECCE: PER LA PROPRIETA’ TRANSITIVA

Ce la ricordiamo tutti molto bene, la proprietà transitiva. Ovvero quella relazione matematica che caratterizza le corrispondenze tra gli elementi di uno stesso insieme in base alla quale, per esempio, se A è uguale a B e B è uguale a C, allora si può regolarmente affermare che A è uguale a C
 
Non tanto, forse, per gli studi fatti alle scuole medie e superiori, quanto, piuttosto, per averla molto di più applicata in tante cose della vita.  Tipo in cucina, quando capita di assaggiare qualcosa che ci ricorda qualcos’altro, la applichiamo per creare nuovi piatti. 
 
O anche quando la mettiamo in pratica, spesso erroneamente, nella sfera dei nostri rapporti umani, laddove, nel bene o nel male, il sentimento provato per una persona lo estendiamo automaticamente ai suoi amici, ai suoi familiari, ai suoi luoghi, ecc.
 
Oppure, ancora, nel calcio, quando ci sovviene per alcune considerazioni di classifica. Una di queste ci riguarda proprio da vicino, a proposito di Udinese-Lecce, sfida valevole per la penultima giornata di Serie A TIM.
 
Una partita che i giallorossi affrontano e vincono “a testa alta” così come auspicato alla vigilia. Nonostante concedano, come al solito, purtroppo, il gol del vantaggio all’avversario. Il Lecce, però, non muore mai .
 
La trasformazione di un calcio di rigore, questa volta assegnato e soprattutto segnato, manda le squadre al riposo negli spogliatoi sul punteggio di parità. La rimonta salentina, sospinta man mano dalla sempre più roboante sconfitta della diretta antagonista Genoa col Sassuolo, si completa a una decina di minuti dalla fine, con la chiusura in rete di una triangolazione sotto porta. Ultimi brividi di paura, ma il risultato di uno a due  non cambia più.
 
Cosa c’entri Udinese-Lecce con la proprietà transitiva è presto detto.  Neanche una settimana fa, proprio alla Dacia Arena, teatro di Udinese-Lecce, appunto, i friulani hanno battuto per due a uno la Juventus, la quale domenica scorsa si è laureata Campione d’Italia. Potremmo dunque affermare, per la proprietà transitiva, che il Lecce, sconfiggendo gli udinesi, abbia vinto lo scudetto. 
 
In effetti, paradossi a parte, in un’annata come questa riuscire ad arrivare a giocarsi tutto all’ultima giornata, è davvero per noi come aver vinto uno scudetto.  Non fosse altro per lo scenario finale da “c’era una volta”  che per la prossima ci aspetta. 
 
Ebbene, forza Lecce, cuore al Parma e orecchio al Genoa, perché …

“Salvezza? Credo ancora nelle favole”

(Fabio Liverani)

2 Responses

  1. sangel

    Molto bello il paragone della proprietà transitiva, con la speranza che Lecce-Parma e Genoa-Verona siano due partite VERE e, alla fine, si salvi chi ha più meritato sul campo (gli scudetti e le salvezze si conquistano sempre sul campo).
    Pongo una domanda finale che, nella malaugurata ipotesi di retrocessione, può intendersi come una consolazione: è meglio un campionato di sofferenza in serie A o un campionato da protagonisti in serie B?

Leave a Reply