SALERNITANA-LECCE: PROVA DI MATURITÀ

SALERNITANA-LECCE: PROVA DI MATURITÀ

Porta con sé sempre un enorme bagaglio di emozioni. Se dovessimo imbarcarlo, non basterebbe la stiva di un aereo.

Gioia, soddisfazione, maggior senso di responsabilità e tanti ricordi con un po’ di nostalgia, dopo averla superata. Ansia, trepidazione, aspettative e tante notti insonni, quando è ancora da affrontare.

La prova di maturità

“non si scappa, prima o poi ti tocca

canta Alex Fusaro  –

è come un countdown che corre e non si blocca. Tutti dicono, persino io ce l’ho fatta. Tutti dicono, vedrai passa in fretta.”  

Effettivamente, prima o poi, tocca a tutti. In varie forme e diversi campi, non solo in quello scolastico a studenti e genitori.

Pure ai giallorossi è toccato provare a dare prova di maturità. In campo all’Arechi di Salerno per Salernitana-Lecce, big match infrasettimanale della dodicesima giornata di serie B. Orfani, per dì più, del loro primo “suggeritore” dalla panchina, purtroppo positivo al Covid.

Per questo, forse, avvio praticamente da scena muta, soprattutto in fase difensiva. Già all’undicesimo, veloce ripartenza granata, assist filtrante al bacio, conclusione perentoria e campani in vantaggio. La rete subita, però, richiama in sé il Lecce, che riprende consapevolezza e comincia a esporre contenuti senza balbettii.

Tuttavia, occorre aspettare l’ottavo del secondo tempo per l’affondo da borsa di studio. Sgambetto in area di rigore, capitano sul dischetto, calcio senza indugi e pareggio nello zainetto. La restante frazione di gioco è tutta un dominio territoriale salentino con l’intento riuscire nell’aggancio al vertice, per chiudere l’esame con una promozione a pieni voti.

Il punteggio, però, in bilico fino all’ultimo, resta inchiodato sul risultato di parità. Il terzo consecutivo per i nostri che allungano, sì, la striscia di risultati utili di fila, ben otto, ma continuano a perdere distanze e posizioni in classifica, scendendo dal quarto al quinto posto, a cinque punti dalla vetta.

Dunque, alla fine, prova di maturità fallita, rimandata o superata?

Se è vero, come è vero, che, nel calcio come nella vita,

“la maturità

– affermava Michael Drury –

è saper conciliare quel che è con quello che potrebbe essere … poiché in realtà non è una destinazione, ma è una strada”,

Salernitana-Lecce è certamente una prova di grande maturità.

Quantunque, caro Lecce nostro, con l’auspicio che già dalla prossima partita possa davvero essere quel momento di passaggio sulla strada del successo.

Dalle adolescenziali passeggiate, di un passo alla volta con il bicchiere mezzo vuoto in mano, alle virili corse in pienezza di vittoria e di tre punti.

1 Response

  1. Linda

    Che belloooo! Sono tornata indietro nel tempo.
    “Notte prima degli esami…..notte di lacrime e preghiere” Che ricordi e…. che paura! Varie volte ho sognato, con terrore, di doverla rifare. Eppure… che bei tempi, che spensieratezza. L’unica preoccupazione era non farsi beccare impreparati il giorno dopo un pomeriggio di sano cazzeggio 😅
    Ti dico la verità?
    Con quest’articolo mi sono persa nei bei ricordi e della partita e del suo risultato poco me ne è importato 🤭

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