LECCE-MONZA: TEOREMA DELLO ZERO. A ZERO.

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LECCE-MONZA: TEOREMA DELLO ZERO. A ZERO.

E’ fondamentale anche per i meno portati in matematica. Prima o poi tutti siamo chiamati a ragionarci su per cercare di risolverlo. Nel 2013, Terry Gilliam ne fece addirittura un film per la 70ª edizione del Festival di Venezia: The zero theorem” . Ovvero, “Il teorema zero”, quello sulla dimostrazione del senso della vita.

Quello che, volenti o nolenti, ci pone delle domande a cui, pur tra mille dubbi e altrettante convinzioni, non possiamo esimerci dal dare una risposta.

Quello che in termini calcistici potremmo battezzarlo il “teorema dello zero.” Sì, dello zero. A zero, talvolta. Il classico «0-0». Il punteggio di cui, in un passato recente, il calcio italiano ne ha fatto il maggior punto di forza. L’espressione più alta, secondo il grande Gianni Brera, di una partita senza errori e perfettamente equilibrata. Eppure, a dir di Felix Magath, ex calciatore dell’Amburgo, non meritevole neanche del salomonico punto a testa.

Per noi cuori leccesi, invece, il più o meno solito passeggio sottosopra la follia con un bicchiere vuoto per pieno in mano . Stavolta sull’erbetta del Via del Mare. Di scena Lecce-Monza, gara d’esordio del 2021, valevole per la diciassettesima giornata di Serie B.

Il primo tempo scivola via con una serie di contrasti a centro campo a ritmo tutto sommato blando. Maggior possesso palla dei brianzoli frammentato da fiammate salentine, specie nel finale di frazione, ma nessuna occasione particolarmente degna di nota.

Non cambia il cliché nella ripresa. Gara ricca di agonismo e sostanzialmente equilibrata, almeno fino al novantesimo. Quando i biancorossi rimangono in dieci per una violenta entrata a forbice del loro centrale difensivo. A quel punto i nostri sfiorano l’incredibile vantaggio. Sugli sviluppi di un corner, la conclusione rasoterra sibila di un soffio fuori, sotto la Nord, alla sinistra del portiere ospite. Nonostante sei minuti di recupero la situazione non si sblocca, Lecce-Monza termina con un pari senza reti . Con un “nulla di fatto” si sarebbe detto un tempo.

Ma sarà vero “Nulla”?

«La potenza di Dio si manifesta precisamente in questo

affermava San Teofilo d’Antiochia

che egli parte dal nulla per fare tutto ciò che vuole»

e, d’altro canto, non c’è azione di Dio distinta da Dio stesso. Pure secondo Victor Hugo,

non c’è il nulla. Zero non esiste. Ogni cosa è qualche cosa. Niente non è niente.”

Difatti, nel calcio come nella vita, tornando alla causa giallorossa, riuscire a mantenere la porta leccese inviolata dopo ben quattordici partite consecutive che si subiva gol, di certo, è già qualcosa. Come lo è anche non essere stati costretti a inseguire, cosa sempre accaduta negli ultimi sette turni precedenti.

E’ pur vero, però, che la distanza dalle prime comincia ad essere rilevante.

Dunque, caro Lecce nostro, dopo la prossima sosta invernale del torneo, sarà bene

“ripartire da zero

cantava la Pausini, anzi da questo zero a zero canteremmo noi –

a ricordare che niente e nessuno può rubarti il futuro. E’ importante. Tu sei importante.”

“Per sognare qualcosa di straordinario che possiamo raggiungere tutti insieme.” Parola di – bentornato in panca mister – Eugenio Corini.

3 Responses

  1. sangel

    Zero a zero, ossia la partita perfetta. In realtà, era un’espressione “consolatoria” del grande Gianni Brera per giustificare una partita noiosa e priva di goals, alla quale magari sarebbe stato meglio non assistere. Tuttavia, sono d’accordo sul fatto che bisogna cogliere l’aspetto positivo dato dallo zero alla casella “goals subiti” contro una squadra da tutti additata al salto di categoria. A questo punto, si tratta di dare continuità, cercare di risalire la china e recuperare il terreno perso.

  2. Fracchia

    Il numero zero è il numero che segue ogni numero negativo e che precede ogni numero positivo. Ripartire da zero è necessario, magari approfittando del mercato invernale e garantendo quegli innesti funzionali che potrebbero far muovere la classifica un +3 alla volta e lasciando a “zero” punti la Reggina prossima avversaria.

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