LECCE-PARMA: ALLA FINE NON È MAI LA FINE

Liverani lecce-parma

LECCE-PARMA: ALLA FINE NON È MAI LA FINE

Lo abbiamo pensato o detto in tante circostanze della nostra vita.  A volte con un entusiasmante sospiro di sollievo, altre con una più o meno pesante cappa di tristezza.
Una di queste ultime, al triplice fischio di Lecce-Parma, ultima, decisiva sfida di questo strano campionato. Poteva essere la partita delle partite .
Quella dell’agognata conquista della permanenza in Serie A. E, invece, purtroppo, è stata quella dell’amaro ritorno tra i cadetti.
Di speranze alla vigilia, in realtà, per quanto sempre vive, non è che ce ne fossero poi tantissime, giacché la vittoria, unico risultato utile per i giallorossi, sarebbe stata sufficiente solo se i diretti antagonisti in classifica, i grifoni liguri, non avessero anche loro fatto altrettanto contro i veneti scaligeri.
Cosa puntualmente accaduta senza il benché minimo patema d’animo, al di là degli ipocriti proclami pre-match . Tanto che alla fine del primo tempo i rossoblù genoani vincevano già incredibilmente (???) per ben tre reti a zero.
Al contrario, al Via del Mare, i nostri, per non smentire un canovaccio ormai di prassi, prima regalavano due reti agli emiliani – la prima veramente con un autogol – e poi le recuperavano, andando al riposo negli spogliatoi in pareggio sul due a due.
Così i secondi quarantacinque minuti sui due campi divenivano formalità, non avendo altro senso che per le statistiche.
Statistiche che alla fine di Lecce-Parma registravano, ahinoi, addirittura la sconfitta casalinga per tre a quattro, l’ennesima con una quaterna sul groppone salentino.
Alla fine … Alla fine … “Alla fine non è mai la fine. Ma qualche fine dura un po’ di più” cantava Ligabue (link ). Ma qualche fine è un po’ più dura, potremmo anche dire noi.
Soprattutto se pensiamo a quale sarebbe potuta essere la classifica finale senza tanti pacchiani errori arbitrali o senza tante straordinarie avversità o senza almeno una delle nostre tante nostre generose regalie .
Ma come nel calcio anche nella vita, tutti ne abbiamo già fatto molteplice esperienza. Qualche fine è un po’ più dura, è vero. Magari dura pure un po’ di più. E, lì per lì, ti brucia pure un po’ di più, verissimo.
Ma poi, quante volte proprio quella fine che sembrava così definitiva, alla luce dei fatti è risultata il trampolino di lancio verso altri traguardi ancora più appaganti?
Perché nel cerchio della Vita, quella con V maiuscola, fine e inizio sono punti che coincidono. Il pallino scivola tutto il tempo su binari articolati, oliati da EMOZIONI, ora in salita ora in discesa, talora in maniera ambivalente, non sempre di immediata interpretazione. Testa e cuore. Passione e sacrificio. Preghiera e coraggio.
Sì, il coraggio di essere sempre insieme, ancora una volta, pronti a ricominciare .
Dunque, Forza Lecce,

“ogni volta che cado sulla mia faccia mi tiro su e torno in gara. Sono stato su e giù e sopra e fuori. E io so una cosa. Ogni volta che mi ritrovo schiacciato sulla mia faccia, mi riprendo e torno di nuovo nella corsa. That’s life.”

(Frank Sinatra)
That’s Life, NEW LIFE!

3 Responses

  1. sangel

    La fine, in questo caso, è solo l’inizio di un nuovo cammino, magari foriero di più soddisfazioni, in un campionato, quello prossimo di B, che vedrà senz’altro un Lecce protagonista.
    Quindi, per finire, speriamo in un pronto riscatto che culmini con la promozione nella massima serie.
    FORZA LECCE!!

  2. Graziano

    La fine è sempre il preludio di un nuovo inizio, anche se a volte doloroso.
    Speriamo che la squadra, la società ed i tifosi possano fare tesoro dell’esperienza di questa stagione.
    Noi non possiamo che essere sempre accanto ai nostri beniamini.
    Perciò forza Lecce! Regalaci tante nuove EMOZIONI!!

  3. Linda

    Alla fine non è mai la fine … ma purtroppo è la fine.
    Fine dei giochi…fine della speranza 😞
    Comunque nel calcio come nella vita (Come dici sempre) si va avanti a testa alta e si spera di fare il meglio con coraggio fiducia e preghiera.
    La testa e il cuore ce li mettiamo sempre, vero Pj?😊

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